La scuola ci offre la possibilità di diventare cittadini consapevoli anche attraverso l’uso di diversi linguaggi. Perciò ci stiamo cimentando in progetti in cui il linguaggio sia anche educazione all’uso corretto della parola e dell’informazione.
A tal proposito il 26 Aprile gli alunni delle classi I D e III D della scuola Secondaria dell’I. C. “ F.G. Pignatelli” hanno avuto il piacere di incontrare Lilli D’Amicis, giornalista e direttrice del giornale online http://www.oraquadra.com.
La giornalista grottagliese ha fatto una breve storia della sua affascinante esperienza giornalistica. La sua carriera è nata come corrispondente del “Corriere del giorno” di Taranto. Ottiene l’iscrizione all’ordine dei giornalisti pubblicisti di Puglia nel 1986. Continua la sua attività collaborando con diversi giornali e emittenti televisive. Nel 1996 fonda a Grottaglie il mensile di informazioni “Zoom” a colori con sito internet e la vendita di 2000 copie. Il mensile è molto apprezzato per la verità dei fatti raccontati e per lo stimolo che esercita sulle amministrazioni comunali per spingerle a risolvere i problemi della cittadinanza grottagliese.
Nel 2011 fonda http://www.oraquadra.com.
Passa poi a parlare del giornalismo in generale e cita le più importanti testate giornalistiche a livello nazionale.
Ammette con tristezza che attualmente i giornali sono in crisi, perché la gente segue di più le informazioni date dai social (facebook,twitter,instagram); questi però riportano di frequente notizie approssimative e a volte false e ingannevoli, perciò ci invita a saper reperire le informazioni dalle fonti più accreditate.
Il giornalista invece, deve essere serio e onesto, scrivere con la mente, col cuore, con passione, descrivere i fatti in maniera obiettiva, usare un linguaggio semplice con frasi brevi per facilitare la comprensione del testo.
Ha spiegato che ogni giornale ha un editore che ne è il proprietario, una redazione composta dal direttore e dai giornalisti che si occupano ognuno di un settore specifico: politica, cronaca, notizie nazionali, internazionali, sport, calcio, economia e salute. E ancora ci sono i tipografi e gli addetti ai più svariati servizi.
La cosa più importante è l’elaborazione dell’articolo. L’articolista sceglie l’argomento da trattare, elabora il testo, lo rivede, lo corregge. Una guida importante è seguire le regole delle cinque w. Spesso vi è un titolista che sceglie con cura il titolo per segnalare con evidenza il fatto raccontato dalla notizia, attirando l’attenzione di chi legge. Il caporedattore lo legge, lo affina e lo manda in tipografia.
I tipografi inseriscono gli articoli nelle varie pagine di giornale secondo il loro contenuto. Una copia del giornale è pronto. Il direttore responsabile scorre con la massima attenzione i vari articoli, guarda l’impaginazione e se tutto gli sembra ben fatto, chiama gli addetti alla distribuzione. La mattina seguente mediante i corrieri il giornale arriva nelle edicole e la gente può comprarlo e leggerlo.
L’esposizione della giornalista è stata chiara e esauriente e tutti i presenti, alunni e insegnanti, l’hanno molto apprezzata. Tutti sapranno farne tesoro nel lavoro scolastico.
Articolo: Alessandro Antonazzo 1^ D
Fotografie: Giorgia Zanata 1^D

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